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IL NEW NET
PUBLISHING: IL MODELLO EDITORIALE PER IL XXI SECOLO
Il
modello di nuova editoria in rete (New Net
Publishing), applicazione specifica del più ampio
processo industriale basato sul
Trattamento Logico e
Automatico del Bit, si basa sui seguenti
presupposti:
1.
Da almeno 25 anni ogni produttore di libri
possiede una copia digitale di tutto il proprio
catalogo.
2.
Tali copie, corredate dai relativi metadati,
possono alimentare un unico data-base di
cataloghi e contenuti e consentire, in tal modo,
di verificare la reperibilità ed effettuare il
downloading di ciascuno dei contenuti
selezionati.
3.
La Rete Internet, utilizzata come
“infrastruttura” di trasporto dei contenuti,
rende possibile che questi transitino criptati
e vengano decodificati solo in fase di
produzione del supporto (stampa su vari formati
predefiniti) senza essere memorizzati dai
sistemi client.
4.
L’accesso al downloading è reso disponibile
all'utente finale grazie alla presenza di
appositi luoghi localizzati sul territorio
(quali, ad esempio, librerie, scuole,
Università) ed è assistito dal personale addetto
alla vendita.
5.
È possibile convenzionare centri stampa cui
indirizzare i contenuti per l’allestimento dei
volumi.
Il
New Net Publishing offre un modello del tutto nuovo
per la gestione dei diritti sulle opere
dell’ingegno, gettando le basi per una radicale
innovazione del sistema dell’editoria, inteso nel
senso più ampio. Il paradigma di diffusione della
conoscenza NNP apre, da subito, le porte di un mondo
nel quale i libri (anche fuori catalogo) e le
riviste, gli album musicali ormai introvabili - e
potenzialmente ogni opera dell’ingegno riproducibile
in digitale - sono a disposizione di tutti i
consumatori.
L’utente - questa è l’idea chiave del modello - paga
solo per ciò che intende effettivamente “consumare”,
libero dalla gabbia imposta dai formati editoriali
tradizionali.
Chi, a titolo di esempio, è interessato alle vicende
della Seconda guerra mondiale, può selezionare e
acquistare solo il capitolo relativo, senza essere
costretto a comprare un intero libro di storia del
Novecento. Il New Net Publishing consente allo
studente universitario di acquistare senza
difficoltà i testi necessari alla preparazione della
tesi di laurea, permette all’appassionato di musica
di disporre in un unico supporto di tutte le
versioni della canzone preferita. Il modello NNP può
essere applicato con facilità anche all’e-learning
in ambito scolastico, universitario e nel settore
della formazione professionale.
Il modello garantisce, inoltre, il riconoscimento
puntuale delle prerogative degli autori e degli
editori, con la contabilizzazione immediata delle
componenti del prezzo di vendita.
I
diritti sono fissati in base a valori fissi e a
unità di misura predefinite: il minuto secondo per
la musica e la pagina per i libri e per le riviste.
Le unità minime di acquisto sono invece il brano
musicale, il capitolo e l’articolo. La possibilità
di rendere commerciabile ogni singolo prodotto
finito favorisce il miglioramento e l’ampliamento
dell’offerta artistica e culturale nel suo
complesso, con il moltiplicarsi delle opportunità
per gli autori esordienti e l’aprirsi di nuovi
sbocchi di mercato per le produzioni indipendenti.
La
distribuzione – prevista non solo via Web, ma anche
in chioschi self service e in punti di distribuzione
assistiti – rende accessibile il modello New Net
Publishing anche a tutti gli utenti che hanno scarsa
dimestichezza con i computer e con le tastiere. In
altre parole, il paradigma alla base del New Net
Publishing consente finalmente di colmare il digital
divide (divario digitale): il fenomeno che coinvolge
chi – per cause culturali, economiche o
infrastrutturali – non ha la capacità o la
possibilità di utilizzare le nuove tecnologie
informatiche e telematiche.
Le
caratteristiche del modello consentono di ridurre
drasticamente il fenomeno della cosiddetta
“pirateria informatica”. Il New Net Publishing
costituisce infatti un processo industriale del
tutto dissimile, addirittura alternativo, a tutti
quei sistemi di condivisione (comunemente noti come
file sharing) utilizzati spesso per eludere i
diritti d’autore e la legittima remunerazione di chi
detiene la paternità dell’opera e i relativi diritti
di sfruttamento. Con l’applicazione del paradigma
NNP il free rider - chi secondo la scienza economica
trae benefici lasciando che siano altri a sopportare
gli oneri - si trasforma in breve tempo in una
figura residuale nel campo dell’editoria digitale.
Il modello di New Net Publishing comporta una netta
riduzione del costo di ogni ulteriore unità prodotta
– ciò che il lessico economico definisce “costo
marginale di produzione” – e l’integrale
trasformazione della catena del valore e dei criteri
di formazione del prezzo rispetto all’industria
tradizionale.
Queste sono, nel dettaglio, le componenti del prezzo
finale di vendita:
•
Diritti di edizione (spettanti all’editore e
direttamente corrisposti allo stesso);
• Diritti d’autore (spettanti al titolare
dell’opera dell’ingegno e corrisposti allo
stesso tramite l’ente di categoria preposto alla
gestione degli stessi o, in alternativa, tramite
l’editore);
• Diritti digitali (utili a remunerare
l’attività di logistica digitale e quella di
gestione/mantenimento dei cataloghi);
• Ricarico punti vendita (guadagno spettante a
ciascun punto vendita per il servizio di
interfaccia rispetto al cliente finale offerto
nelle fasi di selezione e acquisto dei prodotti
e corrisposto direttamente allo stesso o, in
alternativa, alla catena di distribuzione di
appartenenza);
• Costi di stampa/duplicazione e costi dei
supporti (calcolati in base agli effettivi
consumi e corrisposti al soggetto che li ha
materialmente sostenuti);
• Spese di spedizione (a carico dell’utente
finale soltanto qualora scelga questa modalità
di consegna, incassate in via anticipata dal
punto vendita e corrisposte al soggetto che le
ha materialmente sostenute).
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